Perché è fondamentale scegliere guanti antitaglio adeguati?
Le mani sono il principale strumento di lavoro dell’essere umano, ma anche tra i più vulnerabili. Ogni anno si registrano oltre 1.400.000 infortuni alle mani, di cui un terzo avviene sul luogo di lavoro, causando un danno economico medio di oltre 15.000€ per singolo incidente.
Proteggere correttamente le mani significa:
Normativa di riferimento: EN 388:2016
La norma EN 388:2016 è lo standard europeo per i guanti di protezione contro rischi meccanici. I guanti vengono classificati secondo sei criteri di prestazione:
| Codice | Tipo di Protezione |
|---|---|
| A | Resistenza all’abrasione |
| B | Resistenza al taglio da lama |
| C | Resistenza allo strappo |
| D | Resistenza alla perforazione |
| E | Resistenza al taglio (test TDM – ISO 13997) |
| F | Protezione contro impatti (opzionale) |

Livelli di protezione al taglio (EN ISO 13997)

La resistenza al taglio si misura in Newton (N). Maggiore è il valore, maggiore è la protezione offerta dal guanto.
| Livello | Newton (N) | Ambito d’uso |
|---|---|---|
| X / A | 0 – 5 N | Rischi minimi |
| B | 5 – 10 N | Rischi intermedi |
| C | 10 – 15 N | Rischi elevati |
| D | 15 – 22 N | Rischi elevati e pesanti |
| E | 22 – 30 N | Rischi estremi |
| F | > 30 N | Rischi estremi e ambienti altamente pericolosi |
Materiali: Nitrile o Poliuretano?
Nitrile: elevata resistenza chimica (olio, benzina, grassi), buona durata.
PU (Poliuretano): maggiore sensibilità e presa, ottima resistenza ad abrasione e oli.
